per la prima volta tutto il corpo universitario (Docenti, Ricercatori e studenti) è unito contro un unico avversario: la legge n. 133 del 6/8/2008.
vi posto il documento che per ora è stato letto in tutte le aule della nostra facoltà,
in più anche l'articolo dell'unione degli universitari Nazionale
questo per farvi capire che tutti l'italia si sta muovendo....quidni non siamo soli!
Dobbiamo far cambiare quaesta legge che hanno ufficializzato ad Agosto!!!
senza nessuna discussioen prima!
insomma l'hanno fatta proprio sotto banco! ed ora e ne prossimi anni ne piangeremo le conseguenze se non facciamo nulla!
non so come si carica un file nel forum...quindi per ora vi posto il link
http://www.mediafire.com/?sharekey=2175 ... 1be6052d7b
e qui di seguito l'articolo

DOPO GELMINI E TREMONTI, ANCHE BRUNETTA ALL’ATTACCO SULLA RICERCA
Vi piacerebbe nella vita fare i ricercatori? Scordatelo! E’ evidente che questo Governo ha deciso di non investire più nulla sulla ricerca e che accedere a questo tipo di professione è ormai un’impresa praticamente impossibile. La legge 133 introduceva tagli ai finanziamenti e una netta riduzione dei posti a disposizione dentro le università (per due anni ogni cinque pensionamenti potrà essere assunta una sola nuova persona). Ora il Governo agisce anche per eliminare chi nel mondo della ricerca ci è già entrato, ma purtroppo per lui, da precario.
È stato infatti presentato da Brunetta un emendamento che intende abrogare le norme sulla stabilizzazione dei lavoratori precari dell’università, della ricerca e di tutta la pubblica amministrazione. Nonostante le molte iniziative realizzate in vari luoghi di lavoro il Governo si è limitato a posticipare l’entrata in vigore di queste norme. I centri di ricerca italiani sono profondamente colpiti dal precariato, ed una norma di questo tipo, che prevede addirittura la decadenza automatica dei contratti attualmente in proroga priva la ricerca italiana oltre che del suo futuro anche del suo presente e mette letteralmente per strada milioni di lavoratori.
L’Unione degli Universitari intende esprimere il suo sostegno e la sua solidarietà ai lavoratori che hanno manifestato davanti al Ministero della Pubblica Amministrazione, che manifesteranno il giorno 8 davanti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che stanno portando avanti svariate iniziative territoriali di protesta.
