Cos'è l'ingegneria informatica?
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Cosa è
L'ingegneria informatica è la branca dell'ingegneria che si
occupa dell'analisi, dello sviluppo e del progetto dei sistemi per
l'elaborazione dell'informazione.
Un ingegnere informatico è quel professionista in grado di svolgere
attività nella pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e
esercizio di sistemi e infrastrutture per la rappresentazione, la
trasmissione e l'elaborazione delle informazioni.
È un esperto delle applicazioni teoriche e organizzative legate all'informatica, con conoscenza di programmazione nei principali linguaggi quali il C/C++ o il Java.
Inquadramento giuridico
Il DPR 328/2001 art.46 stabilisce che le attività professionali che formano l’oggetto della professione dell’Ingegnere dell’Informazione sono:
- attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di
impianti e di sistemi elettronici, di automazioni e di generazione,
trasmissione ed elaborazione delle informazioni; - i rilievi diretti e
strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi
elettronici; - le attività che implicano l'uso di metodologie
standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di
singoli organi o componenti di impianti e di sistemi elettronici, di
automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle
informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o
ripetitiva.
Quindi le attività professionali che rientrano nel suddetto elenco devono essere assegnate a Ingegneri dell'Informazione iscritti all'Ordine degli Ingegneri.
Gli ingegneri, oltre allo studio teorico dell'informatica in quanto
scienza, si avvalgono e contribuiscono a sviluppare la tecnologia
necessaria ai fini su menzionati, coniugando solide conoscenze di base
di tipo metodologico, tecnico e scientifico con specifiche competenze
professionalizzanti.
Cosa si studia?
Un tipico curriculum in Ingegneria Informatica copre, oltre alle discipline di base quali la matematica e la fisica e ai temi specifici dell'Informatica stessa, lo studio di fondamenti di materie affini quali i sistemi di controllo automatico, i sistemi per le telecomunicazioni, studi di elettronica analogica e digitale nonché di economia e chimica.
Cosa è l'ingegneria dell'informazione?
Si definisce spesso come Ingegneria dell'informazione l'unione di Ingegneria informatica, Ingegneria dell'Automazione, Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni. In senso strettamente universitario l'Ingegneria dell'Informazione è una classe di laurea
e i corsi di laurea che vi sono compresi sono in genere quelli di cui
sopra oltre ad altri, quali i recenti corsi in Ingegneria Meccatronica
(es. Politecnico di Torino, POLIS Oristano).
Questi ultimi, però, dato il contenuto fortemente interdisciplinare,
sono classificati da alcune università tra le Ingegnerie
dell'Informazione e da altre tra le Ingegnerie Industriali.
Qual è la differenza tra la laura in Ingegneria Informatica e Informatica a Scienze matematiche?
Il corso di laurea in Ingegneria informatica è inserito nelle facoltà
di Ingegneria, mentre quello in Informatica è inserito nelle facoltà di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. La differenza tra i due corsi
di laurea rispecchia quindi la differenza tra le due facoltà: mentre lo
scopo principale della scienza è approfondire la conoscenza di base in
un determinato settore, l’obiettivo principale dell’ingegneria è
coniugare la conoscenza di base con l’innovazione tecnologica.
Pertanto un laureato in Informatica è orientato prevalentemente
all’approfondimento dei fondamenti logicomatematici dell’informatica e
alle loro applicazioni nello sviluppo di strumenti informatici, mentre
il laureato in Ingegneria informatica è orientato alla progettazione,
al dimensionamento e alla conduzione di impianti di elaborazione.
Naturalmente queste considerazioni hanno carattere del tutto
generale e richiedono valutazioni più dettagliate nel momento in cui si
faccia riferimento a specifici corsi di laurea, anche tenendo conto
dell’ampia autonomia con cui le varie sedi universitarie definiscono la
loro offerta formativa nel nuovo ordinamento.